Dignità ed amore

8:58 pm Non rubare

Viviane Agnisan Kpdi Seisa - Responsabile della Comunità di Sant’Egidio in Costa d’Avorio.

Mi chiamo Vivien e sono della Costa d’Avorio. Il comandamento non rubare? Penso innanzitutto che l’Africa già nel passato fu spogliata della sua ricchezza più grande, le persone. Milioni di nostri antenati furono deportati come schiavi.
Si accusano i paesi poveri e soprattutto l’Africa di non essere capace di badare a se stessi. Tutti sognamo di poter scgliere liberamente, di essere liberi di poter disporre dei nostri beni. Gli Africani hanno bisogno di riconquistare l’autostima. Perché a forza di dire ad un bambino che è stupido che non sa camminare e non sà occuparsi di se stesso quel bambino si sentirà stupido, perchè ha sempre sentito dire che è stupido. La forza della parola é molto importante, la parola ti marchia… queste accuse, questa mancanza di sicurezza paralizzano l’Africa. La conseguenza di tutto questo è la fame. I bambini sono i più esposti. Le famiglie sono divise. Anche il comandamento onorare il padre ed la madre ha poco senso oggi qui in Africa. Dove sono le grandi famiglie solidali ed unite?
Adesso con la mancanza di fiducia, la rassegnazione, il pessimismo le famiglie sono divise perché i bambini hanno la stessa madre ma padri diversi.
Una madre che ha avuto dei bambini con uomini che hanno donne da qualche altra parte. Il matrimonio ha persso di interesse. Ha perso dignità ed amore. E soprattutto quell’Amore che il Signore ci insegna. Ed i bambini abbandonati sulle strade? Non si sentono più amati. Non trovano più riparo in casa perché non c’è più casa e famiglia. Si dice che la famiglia è il percorso della vita e dell’amore. Tutto questo non esiste per il bambino africano. Lui è perduto! Lui non ha più un riparo. Lui non ha più il senso della famiglia e con il cuore pieno di odio, esce di casa vive fuori perché è fuori che questo bambino cerca la sua sopravvivenza.
E così questo bambino senza difese e diventa violento, non perché è nato violento ma perché la società che ha intorno lo porta alla violenza per poter sopravvivere e potersi difendere.
Penso che bisogna dare una speranza all’Africa e ridarle la forza per rinnovarsi. L’occidente deve ridare speranza all’Africa perché possa continuare il sogno che ci è stato rubato, e così torni l’ottimismo, l’amore per il prossimo.
E così contrastare tutti i luoghi comuni sull’Africa e gli Africani, che hanno permesso e permettono di derubarci meglio e toglierci anche quel pò di dignità che ancora abbiamo. La parola del Vangelo, la parola di Dio è l’amicizia che caratterizza l’amore del prossimo da qui iniziamo a camminare insieme.

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4 risposte
  1. Anna :

    Data: 6 Maggio 2008 @ 9:11 pm

    Certo se fossi nata in Africa non avrei tutti i privilegi che ho qui in Italia. a volte mi scordo di quanto sia stata fortunata!

  2. Bruna Massari :

    Data: 17 Maggio 2008 @ 2:59 pm

    Sono un insegnante di Bari e tutti i giorni mi trovo di fronte al dramma che il permissivismo, il libertinaggio (si potrebbe dire anche il menefreghismo) ha causato. Ragazzini che sono incapaci di contenersi e di darsi un minimo di contegno. Sono ragazzi fondamentalmente tristi che non hanno capito che non c’è vera libertà senza legge, senza forma (senza la quale il contenuto se pur prezioso si disperde). La legge è la libertà autentica perchè ci rende autonomi, responsabili, capaci di rispettare gli altri. Gesù diceva al giovane ricco che gli chiedeva cosa fare per essere felice: osservi i comandamenti? Poi guardandolo negli occhi e amandolo, cioè comprendendo intimamente ciò di cui sarebbe stato capace il suo cuore e che quindi egli desiderava senza saperlo, gli chiese un atto di donazione totale. Compimento della legge è diventare buoni. Perfetti come il Dio della Genesi ci ha creati, perchè il bene è la misura della nostra perfezione (San Tommaso), perciò il salmista può dire:”Quanto amo, Signore, la tua legge, tutto il giorno la vado meditando”.

  3. Oreste :

    Data: 31 Maggio 2008 @ 4:26 am

    Ma e’ possibile camminare insieme?

  4. VIRGILIO VAZZARI :

    Data: 21 Giugno 2008 @ 7:29 pm

    Quanto dolore e soferenze sono nel creato del nostro Creatore, io come voi sono deluso e amareggiato da quanto vedono i miei occhi e sentono le mie orecchie, ma anche se queste esperienze e prove mi mettono tanti perchè, mai viene meno l’amore e la fiducia in quel Padre che con fiducia ci ha fatto dono della vita.
    LA SERANZA
    La speranza e la linfa chenutre la tua anima e il tuo cuore, senza di essa dei burattini saremo in balia di chi non ha cuore, in questo mondo di lacrime che ci ha riservato chi ha dimenticato il suo Creatore.
    Abbi sempre fede in te, perchè nessuno è solo nel Creato del tuo Signore, se anche ti senti solo afflitto e disperato, con la morte nel cuore per non essere amato, guardati attorno e osserva i bambini e i giovani spensierati, o innamorati, cupido non distingua il colore, questa è legge; del Creatore.
    La cosa più bella e l’umiltà di chi non dimentica il Creatore e ha una parola o un gesto d’amore, sempre per il prossimo e a chi la vita non ha sorriso, nel percorrere la strada indicata dal Creatore.
    Soli non siete nel Creato, speranza sempre in Dio, Lui e l’amore e l’amico migliore, se nei tuoi fratelli, riconosci il tuo Creatore, tenebre e sofferenze non ti ha riservato il tuo Creatore, ma è l’uomo egoista che ha dimenticato il prossimo e il suo Creatore, se deluso hanno il tuo cuore, rifletti e pensa al figlio del tuo Creatore, mal ripagato per la fiducia che aveva per noi nel suo cuore.
    Una catena di speranza, mano per mano con i vostri fratelli di ogni razza e colore, in un circolo d’amore e collaborazione, questo e quello che aspira iol vostro Creatore. Ne guerre, ne sfruttamento maschile o femminile, il Creatore e stanco della violenza e di chi menziona il suo nome, nessuna giustificazione puoi dare al tuo Dio e Creatore.
    - Io sono la luce e la vita che anima la vita e il cuore, perchè tu non mi vedi non sfidare il tuo Creatore -, ascolta la tua coscienza e chi ti parla con saggezza, di tuo Padre il Creatore.
    Nubi nefaste sono nel tuo cammino, cariche d’acqua per il tuo riverire, la fine del mondo ti predicano i ciarlatani, guerre e distruzioni l’uomo può fare, ma la fine del mondo solo Dio può pronosticare.
    Un raggio di sole e di speranza vede il vostro Creatore, i fratelli più saggi, porteranno il sapere e la conoscenza in ogni angolo del Creato. Ma guai a chi non rispetta la vita che vi è stata data dal Creatore, non più tolleranza sarà concessa alle teorie di Charles Darwin o gli stregoni, o imperatori, o Re, che permettono ai loro sudditi di adorare Satana, dimenticandosi del Padre, concedendo ai loro cittadini ogni libera nefandezza, per prendersela con i bambini, inculcando ad essi l’istruzione a suon di frusta.
    Dio vi ha dato sapienza e intelligenza, ma trascurate i vostri fratelli lasciandoli nell’ignoranza e in povertà, ma svegli per sfruttarli per i vostri istinti d’animale, o esibirli nei circhi come esseri primitivi.
    Quando in voi ripongono la loro speranza, per restituire nella tecnologia e la scienza per ripagarli delle ricchezze che i vostri avi hanno sottratto a loro, raggirandoli o trucidandoli per l’avidità dei beni altrui.
    L’intelligenza e la fiducia del Creatore, soddisfa la tua mente e il cuore, indietro nei tempi non ti ha relegato, sapere e conoscenza e libertà di curiosare nel Creato.Guerre e sfruttamento non sono per il Creatore, rispetta l’innocenza, non bastano le vostre ricchezze, per scusarti dalle nefandezze a cui sottometti il tuo corpo annullando la tua dignità di donna e creatura di Dio, insegnando ai tuoi simili la trasgressione in spregio alle leggi; del Creato e alla civile convivenza umana e cristiana.
    Eventi disastrosi vi stanno a dimostrare, che anche la natura si sta a rivoltare, rispettate il Creato e l’Universo e non provocate il vostro Creatore e, non venite a dire a Lui chi è il Padrone del Creato.
    La speranza che anima il tuo cuore e la strada che ti conduce al tuo Creatore.
    Written by Virgilio Vazzari

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