Due terzi dell’umanità non ha di che vivere.

9:51 pm Non rubare

Come si può accettare che le ricchezze, le risorse di un paese possano essere sfruttate fino al loro esaurirsi senza che gli abitanti ne abbiano nessun vantaggio reale, e senza che essi, le abbiano potute condividere con chi ne trae grandi vantaggi?…

Nessuno si scandalizza, anzi e’ accettato come acquisito che il mondo occidentale possa consumare 3 volte di più del proprio fabbisogno nutritivo, e che due terzi dell’umanità, non abbia di che vivere.
Siamo entrati nel Nuovo Millennio con un mondo che ogni giorno citando i trionfi della finanza, suona tutti i violini del mercato, ma poi? In realtà non sembra cambiato nulla. La fame aumenta. La disperazione e la povertà aumentano e si trascinano dietro gli orrori dei fondamentalismi. I demagoghi tornano a riempire l’aria di parole vuote. E le ideologie si ripresentano alle solite sfilate di moda. La realtà è che milioni di creature muoiono di fame e di stenti, oggi come ieri!
Ma perchè a chi vive nei paesi del cibo non viene il dubbio che forse stanno tradendo il comandamento “Non rubare”?
La verità è che le culture dell’opulenza sono intrise di luoghi comuni, si sentono cavalli da corsa, di razza superiore che hanno avanti a sé un solo traguardo! essere primi!
Ma tra chi, primi? se non sappiamo o non vogliamo sapere chi c’è dietro! nella corsa!
Troppo spesso e con troppa superficialità affrontando il problema dei paesi poveri, quando non si parla di emergenza-povertà, li si colpevolizza della loro incapacità a gestirsi: quasi che chi è povero meriti la sua povertà. Ed è questo quello che più offende: il razzismo verso i poveri. No alla demagogia che ogni ricco è un ladro, ma certo i conti non tornano, quando compariamo le risorse tra i continenti ed i benefici di queste risorse. Come pensiamo di andare avanti! Ieri le ideologie, oggi il fondamentalismo religioso e domani?
Siamo arrivati al paradosso che predatori senza scrupoli capitalizzano anche la povertà, siamo arrivati al paradosso che si sbattono dentro raffinate campagne pubblicitarie le immagini della disperazione e della povertà. L’emarginazione diventa folklore per depliant turistici… la realtà è che milioni di innocenti muoiono! E che ancora oggi la schiavitù è una realtà per milioni di esseri!

Siamo più di 6 miliardi a vivere su questo pianeta e certamente non è facile trovare una soluzione per riequilibrare le risorse. La Vita non può più attendere a ritrovare piena dignità nelle comunità del pianeta. Nessuno ha più licenza di rubare la Vita più a nessuno, se vogliamo salvarci dalla catastrofe degli odi e delle divisioni.

(luca de mata)

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9 risposte
  1. Giovanna :

    Data: 8 Luglio 2008 @ 3:51 am

    Come diceva Giovanni Paolo II il mondo è travolto da un capitalismo selvaggio che io dico egoista non molto diverso dalle ideologie che inventarono forni crematori e gulag!

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